Il periodo unisce. Le proposizioni. Riesce a conferire un senso a quello che scriviamo,  a quello che diciamo. A dare un nesso logico alle parole. Anche a queste che stai leggendo adesso.

Può essere lungo, veloce, armonioso, ridondante. Ma la cosa più bella è che basta cambiarne una sola virgola per stravolgere l’intero significato di una storia che sembrava già scritta. 

Non importa quale sia il tuo genere. Qui trovi storie adatte a chiunque. Storie scritte non per i motori di ricerca ma per te. Raccontate senza peli sulla lingua, senza imbarazzi, senza se e senza ma.  

Testimonianze di persone comuni alle prese con la vita, che sono riuscite a metter fine a un ciclo, a un circolo vizioso di malessere, per darne vita a un altro: fatto di soddisfazione e di una rinnovata consapevolezza.

Perché il periodo, insomma, è anche questo: un ciclo. Dove  tra ogni inizio e ogni fine trovano posto una quantità spropositata di emozioni, di piccoli insignificanti episodi che plasmano attimi, storie e  intere vite. 

Sono  queste che vogliamo raccontarti. Tutte quelle virgole che ci siamo ritrovati all’improvviso  tra le labbra e che ci hanno scombussolato i piani. Nel bene e nel male. Che si sono messe di traverso e a causa delle quali abbiamo dovuto fare salti mortali per rimanere in bilico.
E vogliamo farlo da un punto di vista nuovo, lontano dalla cultura dell’odio che vuole tutti perfetti secondo canoni di bellezza da una parte irraggiungibili dall’altra che non lasciano spazio a ciò che contraddistingua ognuno di noi: la diversità.

Un progetto di empowering femminile e gender mainstreaming che vuole abbattere il muro dei pregiudizi e far sentire ognuno di noi davvero speciale.