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Come smettere di raccontarsi storie e iniziare a vivere felici

Come smettere di raccontarsi storie e iniziare a vivere felici

  • Se ripeti sempre gli stessi errori forse è arrivata l'ora di smettere di incolpare gli altri e iniziare a scrivere un nuovo capitolo della tua vita.

Sono una persona estremamente incline all’ascolto e, per questa ragione, mi ritrovo spesso faccia a faccia con amici, colleghi o conoscenti desiderosi di raccontarmi le loro storie fatte di dubbi e preoccupazioni. Ciò che mi colpisce sempre nella descrizione dei fatti è che, più aumenta la sofferenza della situazione in cui ci si trova, più si diventa estremi nel giudizio degli attori che ne fanno parte.

Immaginiamo di essere al bar di fronte a un’amica in crisi con il proprio compagno. Quello che sentiremo sarà un’aspra e feroce critica nei confronti del partner e un fiume di conclusioni e giudizi sulla sua mancanza di capacità nell’affrontare la situazione. “Non è capace a parlarmi”, “Pensa solo a se stesso”, “Si è sempre mostrato codardo”; quante volte vi è capitato di partecipare a una conversazione di questo tipo?

E vi è mai successo di parlare con un collega che ha appena lasciato il vecchio lavoro criticare senza pietà il precedente capo?
Ogni volta che mi trovo in questo tipo di dialogo non riesco a fare a meno di chiedermi: qual è l’altra parte della storia?

La storia che ci raccontiamo.

L’esperienza (e le parole di un amico ormai diventato per me un guru) mi ha insegnato che non esiste alcuna storia il cui racconto sia privo di una chiara e definita presa di posizione. Molte persone rifiutano l’inizio di un percorso di psicoterapia proprio con la scusa che qualunque cosa ne verrà fuori sarà comunque soggettiva e filtrata dalla propria interpretazione e, per questa ragione, inutile.

È vero: vediamo soltanto ciò che vogliamo vedere e di ciò che viviamo filtriamo solo una piccola parte. Ad esempio se siamo stufi del nostro lavoro la nostra attenzione ricadrà su tutte quelle caratteristiche che rendono la nostra professione insopportabilmente noiosa.

Secondo la terapeuta Lori Gottleb nelle storie delle persone ci sono due temi chiave principali: il primo è la libertà, il secondo il cambiamento. Mi ha colpita soprattutto quest’ultimo, perché non è al cambiamento del soggetto che si fa riferimento. 
Proprio così: nelle storie raccontate alla terapeuta, la persona di cui si desidera il cambiamento spesso non sono altro che… gli altri!

Credits: Priscilla Du Preez

Ciò accade soprattutto perché ogni cambiamento porta dietro di sé una buona dose di perdita: perdita di ciò che è noto, perdita di ciò che è familiare. E allora riprendiamo parte alle stesse storie, ripetiamo i nostri “cicli” e rifacciamo incessantemente gli stessi errori lamentandocene senza alcuna autocritica. Perché di quelle storie, seppur orribili e noiose e spiacevoli, conosciamo già il finale.

Scrivere un nuovo capitolo.

Ma come possiamo smettere di raccontarci la “nostra” storia, interrompere il ciclo, e imparare finalmente dai nostri errori?
Innanzitutto trovando il coraggio di voltare pagina e iniziare a scriverne una nuova.
Per farlo occorre abbandonare la versione della storia che ci siamo raccontati fino a quel momento per poter vivere davvero ciò che siamo e non quello che per anni abbiamo preferito raccontarci. Per farlo, ovviamente bisogna essere pronti.

Si possono allora prendere carta e penna e iniziare a rispondere ad alcune domande:
• Che storia mi sto raccontando oggi?
• Chi sono le persone che mi stanno supportando a raccontarmi questa storia sbagliata?”

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Dopo aver fatto questo breve esercizio c’è qualcos’altro che possiamo fare.
Immaginare come il nostro racconto potrebbe essere descritto dagli altri protagonisti della storia. Ed ecco allora che prende forma nella nostra immaginazione la responsabilità della nostra amica nel fallimento continuo delle sue relazioni o il ruolo del nostro collega nel fallimento della propria carriera professionale.

Scrivere un nuovo capitolo significa avere il senso della propria responsabilità e questo ci porterà inevitabilmente a provare compassione anche verso le persone che ci stanno facendo soffrire.

Non è mai troppo tardi per iniziare a scrivere il primo capitolo della nostra nuova vita. Basta acquisire la giusta dose di coraggio.
Una volta finito di leggere questo articolo fate un respiro e domandatevi: sono pronto a riscrivere la storia della mia vita?

E ora prendete in mano la penna e iniziate a scrivere la vostra meravigliosa opera.

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