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Giorno 2: le mie prigioni o quasi

Giorno 2: le mie prigioni o quasi

Qualche settimana fa ho detto a uno pseudo collega (pseudo collega perché siamo due partite iva e non so se possiamo ritenerci tali. Quello che so è che non avrò le cosiddette provvigioni, cassa integrazione et simila … sing … sing) che non mi piacciono le mezze misure: o pandemia o niente!

Naturalmente, scherzavo.

Anche oggi, come ieri, sono in quella fase della mia giornata che chiamo “11 meno un quarto” (non 10:45, si badi bene; c’è differenza) che, considerata la fascia post pranzo, diventano le 16:45. 

Le mie mattine sono scandite dalle “11 meno un quarto”, momento topico della mia programmazione mattutina. Non so mai bene cosa fare, così finisco a masturbarmi con le migliori preview gay dai migliori siti porno. Più che un passatempo, un divertimento assicurato! 

Dopo le undici meno un quarto, invece, è troppo presto per mangiare ma, allo stesso tempo, troppo presto per dare un senso alla mia mattina.  

Sì, il pomeriggio è uguale: sì, le undici meno un quarto sono le 16:45…

Prima delle cinque meno un quarto di solito dormo: attività che prende il posto dell’autoerotismo indotto. Dopo le cinque meno un quarto aspetto di poter cenare.

Ieri, poi, dopo le cinque meno un quarto, preso da un momento di sconforto, ho deciso di provare a  uscire. Non lo farò più! Sì non lo farò più; la vista del mio concittadino medio mi veicola emozioni negative. Zombie che girano alla ricerca di cosa ? … soli, in coppia, in trio a starnazzare, no, no, meglio restare a casa.

Credo, però, di poter passare il tempo in modo migliore. Non devo lasciarmi travolgere dal vuoto. Credo, infatti, di essere fortunato, nel senso che sono capace di investire il mio tempo in qualcosa di formativo… sì formativo!

Basta porno, mezzi porno, foto di cazzi, chat di cazzi, messaggi con cazzi… in parole povere basta “Grindr”! Dopo tutto, nel mio passato, ho trascorso molte giornate di studio, cioè, riformulo, passo ancora molte ore del mio tempo ad approfondire, a studiare, ad aggiornarmi. Devo solo avere il coraggio di riprendere questo mood, Yeah!

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Tutto sommato è come se vivessimo in una lunghissima, noioosa, Domenica invernale, aspettando il risveglio del Lunedì. Per non parlare del disastro della situazione finanziaria nel quale siamo piombati, aimè. Lo sapete come sta andando la Borsa? Oggi ho avuto la curiosità di vedere come erano messi i miei risparmi. Meglio che non ve lo dico. Meno male che era un prodotto a rischio medio basso. Potrei sintetizzare la situazione con questa faccina: 🙁

Finirò raccontandovi una cosa divertente: ieri ho fatto lezione di inglese via Skype. Lo faccio da anni. Il mio inglese non migliora ma trovo la situazione molto divertente e piacevole.

Ho raccontato alla ragazza filippina, la mia insegnate (di cui non ricordo il nome) di quanto vorrei visitare Manila. Mi ha detto che vorrebbe venire anche lei. A mie spese, però… ahahah. “Va bene”, le ho risposto.

Utente Anonimo


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